La sanificazione degli impianti idrici

Sanificazione impianti idrici: un processo continuo

Il monitoraggio e la sanificazione degli impianti idrici, sono pratiche da effettuare regolarmente, al fine di scongiurare la contaminazione dell’impianto idrico da parte di batteri come quelli della legionella. Ogni impianto presenta le proprie caratteristiche tecniche e la disinfezione deve essere una pratica continua nel tempo. La scelta della metodologia da applicarsi varia a seconda della tipologia dell’impianto, della struttura (come un condominio od un ospedale) e dell’acqua (temperatura e ph possono infatti influire sul dosaggio dei prodotti necessari alla sanificazione dell’impianto idrico).

Il monitoraggio dell’impianto idrico ed il rischio legionella

Negli ultimi anni sono aumentati in Europa i casi di contaminazione da legionella nelle strutture ospedaliere ed alberghiere. È importante notare come gli impianti idrici possano essere colonizzati dal batterio, senza che si verifichino casi effettivi di malattia. È quindi necessario predisporre piani di controllo ed analisi periodici, particolarmente in presenza di strutture estese, poiché soggette a fenomeni di corrosione ed ostruzione che possano favorire il proliferare del batterio della Legionella. Serbatoi d’acqua e boiler, a causa della loro predisposizione a fenomeni di ristagno, sono anch’essi da considerarsi “sorvegliati speciali” nel processo di sanificazione degli impianti idrici.

La sanificazione (o bonifica) dell’impianto idrico può avvenire attraverso interventi fisici (tramite sanificazione termica) o chimici (mediante l’introduzione di agenti antibatterici). Qualora venisse effettivamente riscontrata la presenza della legionella, si procede a pulire l’impianto e ad effettuare interventi shock per distruggere il batterio. Viene successivamente installato un impianto a lento rilascio, che introduce nelle tubature e nei serbatoi agenti in grado di contrastare il proliferare dei batteri.

I vantaggi della sanificazione degli impianti idrici

La sanificazione dell’impianto idrico ha anche un impatto positivo sulle prestazioni dello stesso. L’utilizzo di condizionanti chimici in impianti soggetti a fenomeni di incrostazione e corrosione, ne aumenta la resa e l’efficienza, ottimizza i processi di scambio termico, e diminuisce il consumo idrico ed energetico, permettendo quindi un risparmio in bolletta.

Il personale della Nuova Garofoli Impianti effettua una serie di test ed analisi e redige una relazione finale sulle attività di sanificazione degli impianti idrici effettuate, rilasciando inoltre un certificate di avvenuta manutenzione.